S.C.I.A. per Strutture Ricettive (Affittacamere) - ::: La rete civica del Comune di Albenga :::

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S.C.I.A. per Strutture Ricettive (Affittacamere)

  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Ufficio Commercio e Pubblici Esercizi

  • Dirigente di riferimento: Dott. Emanuele Scardigno
  • Telefono: tel. 0182 562253 - 248
  • Fax: fax 0182 562263
  • Email: commercio@comune.albenga.sv.it
  • Contatti: Comune di Albenga – Settore Attività Produttive - Ufficio Commercio Palazzo del Comune, Via Cavour 3 Piano Primo
  • Orari: il lunedì ed il mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e il giovedì dalle 15,30 alle 17,30
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Ufficio Commercio e Pubblici Esercizi

  • Dirigente di riferimento: Dott. Emanuele Scardigno
  • Telefono: tel. 0182 562253 - 248
  • Fax: fax 0182 562263
  • Email: commercio@comune.albenga.sv.it
  • Contatti: Comune di Albenga – Settore Attività Produttive - Ufficio Commercio Palazzo del Comune, Via Cavour 3 Piano Primo
  • Orari: il lunedì ed il mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e il giovedì dalle 15,30 alle 17,30
Cos'è: La SCIA per l'apertura di un’affittacamere o di una struttura ricettiva composta da
non più di 6 camere, ubicate nello stesso appartamento, dove oltre all'alloggio vengono forniti anche servizi complementari.
L'attività può essere esercitata in forma professionale o non professionale, a seconda che venga svolta come attività di lavoro o meno. L'attività di affittacamere non professionale deve essere svolta nella casa dove ha la propria residenza o domicilio il titolare. Gli affittacamere possono somministrare agli alloggiati alimenti e
bevande.
Chi può richiederlo: Privati cittadini, liberi professionisti incaricati, ditte o aziende interessate
A chi è destinato: L'attività di affittacamere non professionale viene svolta dal titolare nell’abitazione dove questi ha la propria residenza o domicilio Il titolare o gestore dell'attività, se non presenti ell'esercizio, devono comunque essere reperibili.
L'attività di affittacamere si può avviare in locali con destinazione d'uso civile
abitazione, muniti di regolare abitabilità e devono possedere i requisiti strutturali ed
igienico-edilizi previsti per le civili abitazioni, anche per quanto riguarda le superfici delle camere e degli altri locali.
La struttura deve essere tale che alle singole camere da letto degli ospiti si possa accedere senza dover passare attraverso le camere o i servizi degli altri ospiti o i servizi destinati alla famiglia.
Nelle stanze di soggiorno di uso comune non possono essere installati letti aggiunti.
Gli appartamenti utilizzati devono essere dotati, di un servizio igienico sanitario,
completo di wc con cacciata d’acqua, lavabo, vasca da bagno o doccia, bidet o
soluzione equivalente, specchio.
Ciascuna camera deve avere un arredamento minimo composto da: letto, sedia o
sgabello per persona, armadio, cestino rifiuti, tavolo.
Devono essere assicurati i seguenti servizi minimi compresi nel prezzo:
- pulizia giornaliera dei locali;
- cambio della biancheria ad ogni cambio di cliente e almeno una volta a settimana;
- fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento;
- addetto sempre reperibile.
Devono essere esposti:
- insegna con denominazione e indicazione della tipologia;
- nella zona di ricevimento dei clienti deve essere esposta in modo ben visibile la
denuncia di inizio attività.
Il titolare deve comunicare alla Provincia di Savona:
- i prezzi che intende applicare e le caratteristiche della struttura (ad esclusione
della tipologia di "affittacamere non professionale");
- entro il 1 ottobre di ogni anno, i prezzi massimi che intende praticare dal 1 gennaio dell'anno successivo, se sono variati rispetto all'anno precedente.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : La SCIA ha effetto immediato e deve essere presentata compilando apposita
modulistica presso l’Ufficio Protocollo Generale o inviata a mezzo servizio postale. Il modello è esente da bollo ed è scaricabile dal sito del Comune
Tempi: L’apertura, il subentro, il trasferimento e le variazioni della capacità ricettiva di una
attività di affittacamere sono subordinate alla presentazione di una SCIA, che avrà
efficacia, previo acquisizione di giusta classificazione da parte della Provincia di
Savona.
Il trasferimento e l'ampliamento della capacità ricettiva dell'attività sono equiparati alla nuova apertura riguardo alle caratteristiche strutturali dell'immobile.
Documentazione rilasciata: Comunicazione conclusione procedimento con esito regolare
Validità documentazione rilasciata: Fino alla chiusura o cessazione dell’attività
Spese a carico dell'utente: Esente
Documenti da presentare: - Modulo di richiesta (SCIA); - le generalità complete del richiedente ovvero per i soggetti diversi dalle persone fisiche, la ragione sociale, la denominazione, la sede e le generalità complete del legale rappresentante; - il Codice Fiscale del richiedente e la partita I.V.A., se trattasi di società; - l'ubicazione e l'eventuale insegna dell'esercizio; - fotocopia documenti di identità in corso di validità; - documentazione comprovante il possesso dei requisiti soggettivi, in capo al titolare, di cui agli artt. 11 e 92 del regio decreto 18.06.1931 n°773 (T.U.L.P.S.); - Classificazione della Provincia di Savona per la registrazione della categoria di struttura ricettiva; - Elenco dei prezzi praticati; - Rilievo planimetrico quotato della struttura ricettiva in scala 1:100 comprensivo delle altezze, nel quale sono indicate le specifiche utilizzazioni e destinazioni di superfici, vani, locali e servizi, nonché la documentazione fotografica debitamente localizzata nel citato rilievo; - Nulla osta igienico sanitario e delle certificazioni relative all’impiantistica e in materia di sicurezza; - Copia polizza assicurativa per i rischi derivanti dalla responsabilità civile verso in clienti di cui all’art.42 della Legge; - dichiarazione di messa a norma degli impianti ai sensi della Legge 46/90 e relativo regolamento di attuazione;
Riferimenti legislativi (Normativa): L.R. 07/02/2008 N°2 e ss.mm.ii e Regolamento Regionale 13/03/2009 N°3